Tra gli obiettivi principali che KiK si è prefissata per il 2019 figurano, tra gli altri, i seguenti:
- KiK partecipa a un’iniziativa volta a garantire il pagamento di salari di sussistenza ai lavoratori nei paesi produttori. A tal fine, KiK aderirà all’iniziativa prevista dall’alleanza sui salari di sussistenza in Cambogia. In questo modo KiK sostiene tutte le iniziative dell’alleanza. Inoltre, verrà effettuato il cosiddetto «self-assessment» di ACT sulle attuali pratiche di acquisto e i fornitori in Pakistan riceveranno una formazione sul tema dei salari di sussistenza.
- KiK aumenta la quota di cotone sostenibile all’1%. In termini assoluti, ciò corrisponde a un aumento da 151 tonnellate a 335 tonnellate.
- KiK estende le proprie attività di CSR ad altri attori della filiera tessile a monte. A tal fine, vengono identificati e sottoposti ad audit ulteriori fornitori a livello dei processi di lavorazione a umido, mentre altri fornitori della filiera a monte sono tenuti a rispettare il codice di condotta.
- KiK ha condotto un’analisi per individuare i rischi e i potenziali impatti negativi della propria attività commerciale. A tal fine, KiK attua il processo di «due diligence» descritto nel Piano d’azione nazionale per l’economia e i diritti umani.
- KiK amplia il proprio impegno sociale in Bangladesh e consente ad altri 400 bambini e adolescenti di frequentare regolarmente la scuola. A tal fine, KiK si fa carico del sostegno finanziario di un’altra scuola a Chittagong. In questo modo, KiK adempie all’impegno di attuare misure volte a migliorare la sostenibilità anche al di là della propria catena di fornitura. Il numero complessivo di bambini e adolescenti sostenuti da KiK in Bangladesh sale così a 2000.
Ansgar Lohmann, responsabile del settore Corporate Social Responsibility presso KiK, ha dichiarato in occasione della pubblicazione delle roadmap: «La pubblicazione rappresenta per noi un segnale importante per garantire la trasparenza sul nostro lavoro in materia di sostenibilità. I nostri obiettivi sono realistici, realizzabili e contribuiscono a migliorare le condizioni di produzione. L’impegno a redigere una roadmap è un valido stimolo per rafforzare le attività di sostenibilità già in atto e per ottenere miglioramenti a livello dell’intero settore tessile.»
Una panoramica completa delle attività di sostenibilità relative agli anni 2017 e 2018 sarà presentata nel quinto rapporto di sostenibilità, che KiK pubblicherà alla fine del 2019. La roadmap e il rapporto sullo stato di avanzamento di KiK sono consultabili sul sito dell’Alleanza per il tessile all’indirizzo https://www.textilbuendnis.com/kik-textilien-non-food-gmbh/



